COSI' PARLO' FORTECUORE
Ma esistono davvero gli
Animal Communicators, persone che comunicano telepaticamente con gli animali? Se ne sente parlare sempre più spesso, soprattutto in America, dove il primo caso risale a più di sessant'anni fa e resta legato al caso di
Strongheart (Fortecuore), il pastore tedesco protagonista di una serie televisiva molto popolare, in onda durante e dopo la Seconda guerra mondiale.
Il produttore della serie, J. Allen Boone, non si accontentò di arricchirsi a spese del famoso cane, ma lo prese con sé e cominciò a fare esperimenti per comunicare con lui telepaticamente.
Secondo il suo resoconto, pubblicato con grande successo nel 1954 col titolo "Kinship with all life" (Comunione con tutta la vita), l'esperimento riuscì così bene che Strongheart cominciò ad impartire al produttore importanti insegnamenti metafisici.
Numerosi furono gli emuli di Boone e in California fin dagli anni '60 i comunicatori cominciarono a offrire ai proprietari di animali domestici i loro servizi a pagamento, per interventi più che altro di ordine pratico (per esempio come non sporcare i mobili). Negli anni '90 Penelope Smith e Sharon Callahan divennero famose comunicando con le balene e con altri animali che, a loro dire, avrebbero una funzione speciale nell'Universo come portatori di messaggi da altre dimensioni.
Negli Usa ormai i comunicatori sono migliaia, hanno una loro rivista professionale e un codice deontologico steso dalla Smith.
E in Italia?
Lontana dagli eccessi e dalle purtroppo frequenti strumentalizzazioni d'oltreoceano, Ida Caruggi ha messo a punto uno speciale metodo denominato Comunicazione naturale® col quale entra in relazione non solo con gli animali, ma anche con altri esseri di natura, quali le piante, messaggere tra terra e cielo, e i sassi, testimoni del pianeta. Nel suo libro "Da cuore a cuore. Comunicazioni con animali" (Ed. Anima) sono riportati alcuni interessanti dialoghi telepatici intercorsi con diversi animali, il cui contenuto è stato successivamente verificato e confermato dalla realtà dei fatti.
Wanda Benati
Dall'articolo:
“CODICI D'AMORE: come comunicare con i nostri animali domestici.”
Astra, ottobre 2004
TELEPATIA CON GLI ANIMALI
Con gli altri animali abbiamo sentimenti, conoscenze ed emozioni in comune, ma lingue diverse. Eppure possiamo intenderci. "L’anello di Re Salomone" non è una favola: è la magica capacità di comprendere e parlare il linguaggio degli animali e di comunicare con loro, che la tradizione attribuiva all’antico sovrano di Israele. Che siano esseri senzienti, capaci di percepire e di comunicare, è più che una realtà intuitiva per chi è in sintonia con l’anima del mondo. Anima che è unica in tutte le cose, microrganismi, pietre e stelle compresi, come sosteneva del resto anche la filosofia classica, con Platone.
Ma anche la moderna scienza occidentale, che pure in passato ha “dissacrato” il mondo, sta riscoprendo quello che ogni bambino e ogni nonna sanno: gatti, uccelli, pesci (e piante, e pietre) hanno un’anima, sono nostri fratelli.
Ci provò già il fondatore dell’etologia, il premio Nobel Konrad Lorenz, a parlare con gli animali, con grande sensibilità e profonda conoscenza del loro comportamento (l’etologia è la scienza del comportamento animale). Il racconto delle sue ricerche è nel libro "L’anello di Re Salomone" (ed. Adelphi).
Oggi conoscenze e studi sugli animali sono molto più numerosi, sostanziosi, sorprendenti, come le testimonianze di comportamenti intelligenti e solidali anche in animali selvatici che quindi non sono umanizzati: scimmiette piangono la madre morta, balene si corteggiano, animali che manifestano paura, imbarazzo, pena, rabbia, amore... Un libro che riporta queste ricerche è "Il sorriso del delfino", del biologo Marc Bekoff dell’Università del Colorado.
Animal Communicators
La coscienza che qualcosa di profondo che ci lega agli animali, con cui possiamo scambiare esperienze oltre che affetto e sentimenti, non è più relegata nell’inconscio, nei sogni e nelle fiabe. Il biologo inglese Rupert Sheldrake ha svolto imponenti ricerche riportate nel suo recente libro "I poteri straordinari degli animali" (ed. Mondadori); racconta centinaia di casi accertati di telepatia involontaria ‘con’ e ‘degli’ animali. Ma c’è qualcosa di più ancora. C’è chi sperimenta una comunicazione diretta con loro, diretta e volontaria: la telepatia come mezzo cosciente. Per scoprire come ritrovare quelli persi, come curarli, o come noi possiamo curarci seguendo i loro suggerimenti.
La telepatia con gli animali è un campo di sperimentazione proposto, negli Stati Uniti, dagli Animal Communicators: per imparare come si può entrare in contatto con qualunque animale, vivo o morto; per capirne la realtà; chiedergli lumi sullo scopo della vita e sull’amore incondizionato.
Stefano Fusi
Anima News, anno 1 n. 0
SORELLA NATURA, PARLIAMO
Le esperienze di comunicazione e dialogo con gli elementi naturali: dialogare con gli animali, le piante, i fiori, i ruscelli, i sassi del torrente?
È possibile, avviene, è un’arte che si può coltivare, un’esperienza meravigliosa, un viaggio nel mondo dell’amore incondizionato, cosmico. Le esperienze di comunicazione con il mondo non-umano sono tutte espressione di una coscienza chiara e limpida, completa, di noi stessi e del nostro rapporto con tutto ciò che ci circonda.
Stefano Fusi
Anima News, anno 1 n. 2
COMUNICARE CON GLI ANIMALI
Il 4 ottobre, festa di S.Francesco d’Assisi, è per tradizione la giornata degli animali. Che fare?
“Potrebbe essere l’occasione per ripensare al nostro rapporto con loro, a cominciare da quelli domestici che ci vivono accanto e tanto ci danno”.
Lo suggerisce Ida Caruggi, che alla comunicazione con gli animali (non solo cani, quindi: anzi, con tutta la natura) si dedica da sempre. Al punto che insegna alcune tecniche per creare questo contatto particolare e che ha elaborato un metodo specifico che ha chiamato Comunicazione naturale®. Provare per credere!
Soprattutto, anno 7 n. 40